Quante volte, passando per i resti della Roma antica avete provato ad immaginare com’era la città 2000 anni fa, come erano organizzati i luoghi, a cosa servivano, come vivevano le persone? Tantissime volte, vero? Ognuno di noi avrà sicuramente fatto volare la propria immaginazione. E se vi dicessimo che oggi questo tuffo nel passato è possibile, grazie all’aiuto della tecnologia? A Roma la startup Invisible Cities ha messo appunto una speciale tecnologia VR visor free all’interno di un bus, che permette di scoprire e ammirare com’era l’antica Roma 2000 anni fa, senza l’ausilio di caschi o occhiali. La ricostruzione 3D è resa visibile direttamente dagli schermi OLED sovrapposti ai finestrini del bus che permettono di ammirare le bellezze di oggi e di confrontarle con quelle del passato. 

Virtual Reality Bus è il nome del bus in cui è stata installata questa speciale tecnologia: attivo a Roma fino al 31 luglio scorso, ha permesso ai visitatori di fare un viaggio nel tempo e nello spazio, senza precedenti.

Una modalità innovativa di promuovere i beni culturali, sicuramente più coinvolgente, interattiva e divertente dei classici city tour in bus, ma soprattutto più interessante perché in grado di offrire tanti spunti per approfondimenti.

IL VIRTUAL REALITY BUS

 

Il VR Bus è il primo Virtual Reality Bus per viaggiare nel tempo realizzato da specialisti italiani di effetti visivi, con la supervisione di curatori archeologi. Nasce dalla passione di un team di giovani talenti nostrani, selezionati dalla factory creativa Arsenale 23, che ha sviluppato l’idea e lanciato questo progetto unico e speciale che offre ai visitatori un’esperienza immersiva senza l’uso di visori.

MOVX è il nome del brevetto, unico al mondo, messo appunto dalla startup Invisible Cities, attraverso il quale vengono trasferiti i movimenti reali del VR Bus, sincronizzandoli perfettamente nello spazio virtuale ricostruito, geolocalizzando il Bus e tutte le opere architettoniche durante il percorso. Gli utenti a bordo hanno così la sensazione fisica di viaggiare realmente nella Roma Imperiale di 2000 anni fa.

 

Ma non finisce qui. Sapevate che gli Antichi Romani bruciavano essenze in onore degli dei, per pregarli e renderli propizi? Inoltre amavano profumarsi tre volte al giorno e vedevano nel profumo un simbolo di buon auspicio. L’elemento del profumo è importante anche per il VR Bus. Per rendere l’esperienza più interattiva, oltre alla musica a bordo, è stato messo a punto un sistema automatizzato per il rilascio di gradevoli fragranze, appositamente progettate per evocare il carattere e l’identità di alcuni luoghi storici del percorso, permettendo così ai partecipanti un’immersione totale nell’atmosfera dei Fori Imperiali, del Colosseo, del Palatino, del Circo Massimo e del Teatro di Marcello.

 

Il VR Bus ama la natura! Un progetto così originale e innovativo non poteva non contemplare il tema della sostenibilità ambientale. Il bus è infatti totalmente elettrico, nel pieno rispetto dell’ambiente e dei luoghi circostanti, ha la velocità di un monopattino ed è di piccole dimensioni. Ha infatti a disposizione sedici posti (di cui due destinati agli accompagnatori) e il percorso dura circa venti minuti.

 

Il Virtual Reality Bus è dunque un’interessante novità nell’ambito turistico e culturale che si fa promotore di un modo innovativo di valorizzare il patrimonio archeologico e culturale sempre più incentrato sull’interattività e il coinvolgimento.

 

Promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con il Parco Archeologico del Colosseo e con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura, la mostra Roma Imperiale – Virtual Reality Bus è stata attiva fino al 31 luglio 2022 a Roma.

 

Ci auguriamo che il Virtual Reality Bus possa ripartire al più presto a Roma e, perché no, anche in altri luoghi d’Italia.

.

 

 

virtual reality bus
virtual reality bus

INFORMAZIONI

 

Virtual Reality Bus è stato realizzato da Invisible Cities, start up innovativa creata da Arsenale 23 con il supporto di Linkem e il coinvolgimento dei migliori specialisti di effetti visivi in Italia e con la supervisione di curatori archeologi. Per maggiori informazioni www.vrbusroma.it.

Shares
it_ITItalian