Lo scorso weekend il team di Vivila si è riunito in Ciociaria. Finalmente ci siamo viste in presenza, abbiamo lavorato insieme e ci siamo godute le bellezze e le prelibatezze di questa terra fantastica. Ma soprattutto abbiamo vissuto due giornate ricchi di spunti interessanti di cui abbiamo fatto tesoro.

L’occasione ci è stata fornita dalla conferenza “Aquinum: poderosa città dell’acqua” e dalla presentazione della XIV Campagna Scavi svoltasi il 18 giugno presso il sito archeologico di Aquinum, nell’ ambito delle Giornate Europee dell’Archeologia.

vivila team
Team Vivila DMC

L’EVENTO

 

Durante l’evento abbiamo visitato il sito e abbiamo avuto modo di fare un tuffo nel passato, grazie al teatro immersivo e a visori Oculus, che ci hanno mostrato com’era l’antica città romana. Tecnologie, quest’ultime, messe in campo da Aquinum Open Heritage, progetto innovativo di archeologia digitale realizzato grazie ad un bando della Regione Lazio, che ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare il sito archeologico di Aquinum in modo coinvolgente e interattivo rendendolo fruibile a tutti. Grazie ad Aquinum Open Heritage una semplice visita si trasforma in un’esperienza immersiva che offre punti di vista differenti del sito stesso e permette di scoprire il territorio circostante con la sua storia e il suo immenso patrimonio.

 

Noi di Vivila ci siamo occupati della comunicazione e promozione dell’intero progetto, di cui condividiamo valori e metodologie. Abbiamo accolto questa sfida con determinazione, convinti anche noi che l’innovazione è l’unica strada da percorrere in questo settore per svecchiarlo e renderlo attrattivo ad un target giovane, fondamentale per la valorizzazione e promozione dei beni culturali e del territorio.

 

 

Aquinum
Sito Archeologico di Aquinum

Aquinum: esempio concreto di valorizzazione del territorio

 

L’ evento ha evidenziato ancora una volta l’importanza strategica del sito archeologico Aquinum per la valorizzazione e promozione del territorio e per lo sviluppo  del turismo. Si tratta infatti di un luogo di primaria importanza nel Lazio, il più grande scavo in Italia dopo quelli di Pompei e Ostia, oltre ad essere centro di riferimento per la formazione di giovani archeologi.

 

Ogni anno in estate, grazie alla collaborazione con il LABTAF dell’Università del Salento,  si apre la campagna scavi che coinvolge tantissimi studenti provenienti da università italiane ed europee.  Quest’anno la campagna inizierà a Luglio (siamo alla XIV campagna scavi) e coinvolgerà  60 studenti. Pensate all’impatto positivo che  l’arrivo di questi studenti può portare al territorio, nel periodo in cui si svolgerà l’attività di scavo. Persone che  hanno l’opportunità, grazie a questa esperienza, non solo di formarsi ma anche di scoprire ed esplorare un territorio meraviglioso come la Ciociaria e diventare i primi ambasciatori e promotori del territorio. 

 

Il sito archeologico di Aquinum ha apportato un contributo concreto in termini di creazione di valore sul territorio, non solo legato alla crescita e alla formazione di giovani archeologi, ma anche all’ambito turistico, con la presenza di un punto di attrazione stabilmente fruibile e all’occupazionale, grazie all’impiego di risorse locali e sociale per la valorizzazione del territorio.

 

L’esperienza di Aquinum ci insegna quanto sia fondamentale essere consapevoli del valore del patrimonio che si ha a disposizione. Ma soprattutto ci insegna la necessità di comunicare e promuovere in modo corretto questa grande ricchezza. Molte amministrazioni, purtroppo, sono miopi o fingono di esserlo perdendosi opportunità grandiose in termini di turismo e indotto economico.  Con tutto l’immenso patrimonio di beni culturali, di storia, arte e tradizioni che noi Italiani abbiamo, potremmo vivere di solo turismo se tutti sapessero riconoscere l’importanza di ciò che hanno, e se tutti sapessero cogliere le occasioni che si presentano. Parliamo dei fondi messi a disposizione dal Ministero del Turismo per la ripresa del turismo post pandemia, opportunità imperdibili per la rigenerazione di  borghi e per la promozione di territori ancora poco conosciuti.

 

Il progetto Aquinum Open Heritage si inserisce in questa ottica di consapevolezza, in cui il fattore innovazione gioca un ruolo determinante nel rendere attrattivo il sito archeologico ciociaro e contribuire allo sviluppo turistico di tutto il territorio.

 

A fine campagna scavi si svolgeranno gli Open Day presso il sito archeologico in cui saranno previste delle visite guidate. Tenete d’occhio il sito e i canali social (Instagram e Facebook)  per essere aggiornati.  E, grande novità, il sito di Aquinum entrerà nel fumetto di Topolino il 26 Ottobre, con un concorso che coinvolgerà le scuole italiane. Un’altra interessante modalità di promozione del territorio.

 

Vogliamo ringraziare, per la grande opportunità che ci è stata data, Cominio Srl e tutti coloro che hanno contribuito a rendere tutto questo possibile: Ars srl, il prof. Giuseppe Ceraudo, Professore Ordinario (settore s/d Topografia antica) presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento a Lecce, e Direttore Scientifico del progetto Aquinum Open Heritage, il Comune di Castrocielo e Giovanni Murro, archeologo e coordinatore del progetto.

 

Aquinum Open heritage

AQUINUM OPEN HERITAGE è vincitore del Bando della Regione Lazio “L’Impresa fa Culturadedicato a progetti innovativi di promozione del patrimonio culturale attraverso l’uso di nuove tecnologie.

Il progetto è sviluppato da ARS Srl e Cominio Srl e si avvale della collaborazione di LabTAF (Laboratorio di Topografia Antica e Fotogrammetria) dell’Università del Salento.

 

Per maggiori informazioni visita il sito e segui Aquinum Open Heritage su Facebook e Instagram.

 

Se vuoi conoscerci meglio e sapere cosa possiamo fare per te, clicca qui.

 

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